L’anagramma incerto

Anagramma

C’è una formula matematica che mi dice quanti anagrammi (anzi, quante possibili combinazioni anagrammatiche, indipendentemente dal loro significato) si possono trarre da una certa parola. Se questa parola è formata da lettere tutte differenti fra loro, il numero di possibili anagrammi, calcolando anche quelli privi di significato, è il numero di lettere fattoriale: una parola di 7 lettere avrà allora 7! anagrammi. Quel punto esclamativo indica che si deve fare il prodotto di tutti i numeri da 1 fino a quello indicato. Nel nostro caso 7! = 1x2x3x4x5x6x7 = 5040.

Allora la parola INCERTO ha 5040 possibili anagrammi. Il primo in ordine alfabetico è CEINORT, l’ultimo sarà TRONIEC, e in mezzo troveremo anche le parole di senso compiuto RECINTO, CRETINO e CORTINE. Ma quale sarà l’anagramma di posto 1000?

Il saloncino

Saloncino

La lingua italiana è piena di accrescitivi, diminutivi, vezzeggiativi e peggiorativi che l’enigmistica cataloga come “falsi derivati”.
Facciamo un esempio. Una grande porta è un “portone”, una piccola casa è una “casetta”; un brutto libro è un “libraccio”, una bella bocca è una “boccuccia”, e fin qui nulla di strano.
I guai o, a seconda dei punti di vista, le cose divertenti, capitano quando con il meccanismo dell’accrescitivo, ad esempio, si trova una parola che nulla ha a che fare con la parola originaria. E’ il caso di “limone”, termine che non indica una grossa lima, ma un agrume; poi “mattone” non significa una persona matta particolarmente grande. Nel campo dei diminutivi, capita che “ramino” è un piccolo ramo, ma anche un gioco di carte; “abissino” non è un piccolo abisso (che razza di abisso sarebbe?), ma un abitante dell’Etiopia. Nel campo dei peggiorativi, “canovaccio” è uno straccio da cucina oppure l’abbozzo di un’opera teatrale, e non è un epiteto offensivo rivolto al grande scultore Antonio Canova. Tra i vezzeggiativi, ricordiamo “gazzetta” che non è un uccello carino (sebbene ladro), ma un quotidiano; qui vale la pena di accorgersi che il “Gazzettino” è un’ulteriore diminutivo della parola “gazzetta”, già falso vezzeggiativo di “gazza”.
Un’altra curiosità è data dalla parola “saloncino”, che definisce un’autovettura da corsa di quasi 50 anni fa, costruita dalla Bandini, è così chiamata dal costruttore che ha voluto con il diminutivo darci un’idea delle sue ridotte dimensioni. Ma “saloncino” è una parola molto usata negli annunci di vendita di appartamenti, e definisce un “salone” non troppo grande; e “salone” già di suo indica una “sala” più grande. Quindi “saloncino” equivale a “una grande sala non troppo grande”. Forse bastava fermarsi a “sala”.

Riuscite a trovare altre parole con doppi meccanismi di doppi derivati?

Il totano nella chitarra

Totano

Per l’antica smorfia napoletana il sessantasette indica il totano nella chitarra (anzi, ‘o Totano int’a chitarra). Per i matematici invece il 67 può esser il punto di partenza per dimostrare ancora una volta che nella matematica c’è molto ordine, e i teoremi si possono pescare un po’ dovunque, anche nella tavola dei quadrati. Dunque, 67 al quadrato fa 4489, e partendo da questo risultato si può ricavare qualcosa di sorprendente.

Ecco quello che ho scoperto io:
67×67 = 4489
667×667 = 444889
6667×6667 = 44448889
66667×66667 = 4444488889…

Ci sono altri numeri che hanno proprietà simili a questa, facilmente intuibile?

Cari parrocchiani…

Cari parrocchiani

No, tranquilli, non è un sermone. Ma volevo proporvi una parola che ha una strana curiosità, che non sono mai riuscito a trovare in nessun’altra parola di questa lunghezza. Be’… parole di quattro lettere con questa caratteristica ci sono, ma più lunghe non so. Allora, la parola incriminata è PARROCCHIE.

Cos’ha di tanto speciale?

Il numero autoreferente

Questo è un problema conosciuto a qualche appassionato di giochi matematici, ma mi permetto di presentarlo, in quanto ho cercato di ingrandire il problema. Alcuni dei problemi non hanno soluzione, e altri sì. A parte la soluzione, penso sia interessante il procedimento seguito per trovarla.

Devo scrivere un numero di 10 cifre, in modo che la prima cifra indichi il numero di 0 presenti nel numero, la seconda cifra indichi il numero di 1 presenti, la terza cifra il numero di 2 presenti, e così via, fino alla decima cifra, che indica il numero di 9 presenti. E’ possibile farlo?

Devo scrivere un numero di 9 cifre, in modo che la prima cifra indichi il numero di 0 presenti nel numero, la seconda cifra indichi il numero di 1 presenti, la terza cifra il numero di 2 presenti, e così via, fino alla nona cifra, che indica il numero di 8 presenti. E’ possibile farlo?

Devo scrivere un numero di 8 cifre, in modo che la prima cifra indichi il numero di 0 presenti nel numero, la seconda cifra indichi il numero di 1 presenti, la terza cifra il numero di 2 presenti, e così via, fino all’ottava cifra, che indica il numero di 7 presenti. E’ possibile farlo?

Devo scrivere un numero di 7 cifre, in modo che la prima cifra indichi il numero di 0 presenti nel numero, la seconda cifra indichi il numero di 1 presenti, la terza cifra il numero di 2 presenti, e così via, fino alla settima cifra, che indica il numero di 6 presenti. E’ possibile farlo?

Devo scrivere un numero di 6 cifre, in modo che la prima cifra indichi il numero di 0 presenti nel numero, la seconda cifra indichi il numero di 1 presenti, la terza cifra il numero di 2 presenti, e così via, fino alla sesta cifra, che indica il numero di 5 presenti. E’ possibile farlo?

Devo scrivere un numero di 5 cifre, in modo che la prima cifra indichi il numero di 0 presenti nel numero, la seconda cifra indichi il numero di 1 presenti, la terza cifra il numero di 2 presenti, e così via, fino alla quinta cifra, che indica il numero di 4 presenti. E’ possibile farlo?

Devo scrivere un numero di 4 cifre, in modo che la prima cifra indichi il numero di 0 presenti nel numero, la seconda cifra indichi il numero di 1 presenti, la terza cifra il numero di 2 presenti, e la quarta cifra il numero di 3 presenti. E’ possibile farlo?

Devo scrivere un numero di 3 cifre, in modo che la prima cifra indichi il numero di 0 presenti nel numero, la seconda cifra indichi il numero di 1 presenti, e la terza cifra il numero di 2 presenti. E’ possibile farlo?

Devo scrivere un numero di 2 cifre, in modo che la prima cifra indichi il numero di 0 presenti nel numero e la seconda cifra indichi il numero di 1 presenti. E’ possibile farlo?

Devo scrivere un numero di 1 cifra, in modo che questa cifra indichi il numero di 0 presenti nel numero. E’ possibile farlo?

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