Questi fantasmi

Fantasma

L’indovinello è un gioco enigmistico, un po’ diverso dall’indovinello della cultura popolare.

L’unico indovinello che mi è stato insegnato a scuola è “Qual è quell’animale che al mattino cammina a quattro zampe, a mezzogiorno a due zampe e alla sera a tre zampe?”. E’ che l’enigma che la Sfinge proponeva nei pressi di Tebe e che Edipo risolse dicendo: “L’uomo”.

Gli indovinelli enigmistici moderni invece hanno un titolo e un testo; sembra che il testo sia un commento del titolo, e invece il testo parla di tutt’altro, ed il solutore deve scoprire di cosa.

Per rendere chiaro il tutto, propongo un divertente indovinello del mio amico Moreno, sempre fine ricercatore di termini e combinazioni enigmistiche nuove.

AL RADUNO DEGLI ALPINI
Traspare in noi il ricordo del passato
mentre del Corpo riviviam le gesta;
noi che fra le catene e i manti bianchi
prima atterriamo e poi spariamo a vista.

Ecco fatto. L’indovinello ha per titolo “Al raduno degli Alpini” e infatti sembra che parli di questo Corpo militare, che atterra e spara fra le catene montane e i bianchi manti nevosi.

Invece la soluzione è “I FANTASMI”, in quanto questi ci riportano alla mente il ricordo del passato (di chi è morto), e rivivono le gesta del corpo del defunto, mentre appaiono con le catene (non montuose, questa volta), e mantelli bianchi (i lenzuoli), e prima atterriscono e poi spariscono.

Una combinazioni curiosa è data da ATTERRIAMO e SPARIAMO, verbi che così coniugati possono fare parte della coniugazione di ATTERRARE e SPARARE, ma anche della coniugazione di ATTERRIRE e SPARIRE.

Conoscete altri verbi che si prestano ad una combinazione simile?

2 commenti su “Questi fantasmi”

  1. Ciao.
    Una bella combinazione è formata dai verbi della prima, seconda e terza coniugazione RIDARE, RIDERE, RIDIRE. Purtroppo nelle coniugazioni si ottiene come unico bisenso RIDIAMO, da RIDARE e da RIDERE, mentre RIDIRE fa RIDICIAMO. Il caso è comunque curioso, perché i verbi che permettono il giochino sono quelli della prima e della seconda coniugazione, mentre i verbi che avevo citato nell’esempio (ATTERRIAMO e SPARIAMO) erano entrambi della prima e della terza coniugazione.

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