Memory

Memory

Memory, noto anche come coppie, è un popolare gioco di carte che richiede concentrazione e memoria. Nel gioco, le carte sono inizialmente mescolate e disposte coperte sul tavolo. I giocatori, a turno, scoprono due carte; se queste formano una “coppia”, vengono incassate dal giocatore di turno, che può scoprirne altre due; altrimenti, vengono nuovamente coperte e rimesse nella loro posizione originale sul tavolo, e il turno passa al prossimo giocatore. Vince il giocatore che riesce a scoprire più coppie.
Se si gioca con un mazzo di carte tradizionale, per “coppia” si intendono di solito due carte dello stesso valore e dello stesso seme; esistono tuttavia anche mazzi di carte dedicati, composti di un certo numero di coppie identiche.
Il gioco può essere anche giocato come solitario, per esempio tenendo conto del numero di carte non corrispondenti scoperte e cercando di incassare tutte le carte nel minor numero possibile di tentativi. Memory è stato infatti incluso nell’insieme dei giochi di alcuni telefoni cellulari (per esempio Nokia).

Ecco copiato da Wikipedia tutto su Memory.

Ed ecco il testo del problema: se io sono dotato di buona memoria, ma non molto fortunato, e gioco una partita da solo, quanti turni di gioco potrei fare al massimo se ci sono 10 coppie di carte? Per turno intendo dire: scelgo una carta, la guardo, scelgo una seconda carta, la guardo; se fanno coppia le elimino, altrimenti le rimetto al loro posto.

5 pensieri su “Memory

  1. Ciao, Lorenzo.
    Io preferisco che una risposta sia motivata, così si può commentare meglio, sia che sia esatta, sia che sia errata.
    Perchè 13?

  2. Il gioco Memory è stato presentato anche sulle reti Mediaset, da Mike Bongiorno, nel suo “BIS” che andava in onda all’ora di pranzo. Alla fine, dopo aver scoperto tutte le caselle, appariva un rebus, creato dal nostro GIACO (Gianni Corvi), che ci ha lasciato alcuni giorni fa. Se ne è andato così anche l’ultimo dei Grandi Padri del Rebus moderno, e fondatore dell’ARI, associazione che raccoglie i rebussisti italiani. Abbiamo perso un grande inventore di rebus, e un grande amico.

  3. Io penso 10 perchè in 5 turni, se non ne azzecco nemmeno una coppia, posso conoscere il posto delle 10 carte. Gli altri 5 turni mi servono per accoppiare.

  4. La combinazione peggiore è quando capita una carta nuova alla prima estrazione, e una della quale ho visto la corrispondente in una estrazione precedente.
    Chiamo la coppia A con A1 e A2, e analogamente le altre coppie, e la “n” indica che scelgo una carta nuova.
    Ecco la peggior situazione.
    1) nA1 nB1
    2) nC1 nB2
    3) Ovviamente B1 B2
    4) nD1 nC2
    5) Ovviamente C1 C2
    6) nE1 nD2
    7) Ovviamente D1 D2
    8) nF1 nE2
    9) Ovviamente E1 E2
    10) nG1 nF2
    11) Ovviamente F1 F2
    12) nH1 nG2
    13) Ovviamente G1 G2
    14) nI1 nH2
    15) Ovviamente H1 H2
    16) nL1 nI2
    17) Ovviamente I1 I2
    18) nL2 L1
    19) nA2 A1

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