…e i cocci sono suoi!

Cocci

Mi è capitato di leggere un problema adatto a studenti delle elementare, e il cui testo, con una piccola opportuna modifica, può avere diverse soluzioni. Più precisamente, mi sono accorto che sostituendo al posto degli asterischi diverse parole, ci sono tre soluzioni numeriche diverse.

Volete trovare il testo adatto e la conseguente risposta?

Ho sei ***** e ne spezzo uno/una. Quanti/quante ***** ho ora?

5 commenti su “…e i cocci sono suoi!”

  1. per molti oggetti, l’essere spezzato non ne cambia la natura.Ad esempio se un albero ha sei rami, e li spezzo anche tutti, sempre sei rami restano. Anche un uovo, se viene rotto, continua ad essere un uovo. (dicendo “uovo” non si chiarisce se lo si considera intero o meno; nelle ricette è considerato aperto; quando li compro li pretendo intatti…). Per oggetti come piatti, tazze, vasellami vario, nel parlare comune si fa riferimento implicito ad oggetti interi; ma, al limite, se rompo una tazza su sei, mi rimangono cinque tazze intere e una tazza rotta: sempre sei !

  2. Ho 6 catene e ne spezzo una, quante me ne restano? 7!

    Ho 6 incantesimi e ne spezzo uno, quanti me ne restano? 5!

  3. Bravo, Pangolino Polare!
    Anch’io avevo notato che si possono ottenere le risposte 5, 6 e 7.
    Se spezzo un bastoncino, ne ottengo 7 (da uno ne ottengo due).
    Se spezzo un fiammifero, ne ho sempre 6 (funziona solo la parte della capocchia).
    Se spezzo un termometro, me ne rimangono 5 (ho provato, da piccolo…), ma ho tante palline di mercurio con le quali giocare.

  4. Ho 6 spaghetti, e ne spezzo uno (tenendolo per le estremità), quanti me ne restano?

    (questa è difficile, dovete provare di persona!)

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