Il totale fisso

Alcuni giorni fa ho assistito ad una conferenza di Maurizio Brizzi, insegnante all’Università di Bologna. Pioveva, e sono arrivato in ritardo, avendo dovuto abbandonare il motorino e proseguire a piedi.
La conferenza era già iniziata, e vedo sulla lavagna delle operazioni, relative ad un gioco precedentemente proposto dal relatore.
Ecco i calcoli che leggevo.
916 – 619 = 297 297 + 792 = 1089
382 – 283 = 099 099 + 990 = 1089
274 – 472 = 198 198 + 891 = 1089
Penso di aver capito che il gioco consista nello scrivere un numero di tre cifre, poi il numero che si ottiene scrivendo le cifre al contrario (dall’ultima alla prima) e fare la differenza dei due numeri (il maggiore meno il minore). A questo punto si fa la somma fra il risultato ottenuto e il suo contrario, e si dovrebbe ottenere sempre 1089.
Allora mi chiedo:
a) funziona per tutti i numeri di tre cifre?
b) perché?
c) e con i numeri con un numero di cifre diverso da tre?

Io in realtà il problema l’avevo già letto o sentito da qualche parte (sempre senza la dimostrazione), ma il fatto di non averne sentito la presentazione mi ha fatto sorgere il dubbio se si potesse estendere il problema.

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L’accento

Cesare Marchi è stato un linguista e scrittore che forse qualcuno ricorda per le sue apparizioni nel programma “Almanacco del giorno dopo”, prima del TG1 delle venti.

Ebbene, in un suo articolo, parlava di accenti, e citava l’unica parola, secondo lui, nella quale ci possono essere tre accentazioni diverse, che producono tre significati diversi del termine. Questa curiosità è stata ripresa qualche mese fa in una domanda ad un quiz televisivo del preserata, tipo “L’Eredità” o “The Money Drop”, non ricordo bene, con la risposta già nominata dal Marchi.
Propongo questa domanda, perché anch’io ho un’idea, diversa da quella di Cesare Marchi. Naturalmente, entrambi abbiamo ragione, anzi, non esiste una ragione e un torto, ma altre risposte possono essere ugualmente valide, magari aggiungendo qualche clausola nel testo.
Allora, c’è qualche parola che può avere tre accentazioni diverse?

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Quanto vale questo numero?

1+\frac{1}{2}+\frac{1}{4}+\frac{1}{8}+\frac{1}{16}+...

Il denominatore di ogni nuovo addendo raddoppia, fino all’infinito.

[expand title=”La strada verso la soluzione:“]

In matematica, quando non sappiamo quanto vale una certa entità incognita, è utile chiamarla con un nome, per esempio x.

x=1+\frac{1}{2}+\frac{1}{4}+...

Cosa succede adesso moltiplicando ambo i membri per un fattore comune, diciamo, per 2?

2x=2+1+\frac{1}{2}+\frac{1}{4}+...

Da cui si nota che

2x=2+x

Equazione di primo grado a un’incognita, da cui si ricava

x=2

[/expand]

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